martedì 15 gennaio 2019

#351 Fango demineralizzato

Il martedì è il giorno peggiore della settimana, per quel che mi riguarda.
In generale, se deve succedere qualcosa di negativo succede di martedì.
Rotture immani di ovaie o di attrezzature? Martedì.
Insopportabili discussioni o più che ridicole discussioni? Martedì.

Invece, oggi, è stato un martedì insolito.
Motivi per gioire:
- Sono riuscita a emettere (e far ricevere!) le prime fatture elettroniche dall'inizio dell'anno.
- E' passato a trovarmi in ditta un amico con cui ho avuto una conversazione confortante
- Sono arrivata a casa e sono riuscita a infornare il pane che avevo impastato e preformato ieri e a cucinare le melanzane alla parmigiana e il riso al salmone.

Mentre l'Italia si felicitava ancora per l'arresto di Battisti e ringraziava il grande capitano (che poi potevate ringraziare me, tanto abbiamo avuto il medesimo ruolo nella vicenda) io andavo a fare la spesa in uno dei tanti discount che popolano la media valle di Susa. 
Ho speso 10,52 euro. In un hard discount. Per 4 articoli.
Non che vi freghi qualcosa.
Ma ho comprato una mozzarella per pizza scrausa (di bassa qualità, ndr, per citazione di mia figlia), quattro foglie di basilico, due etti di salsiccia e un filetto neanche troppo microscopico di salmone congelato. 10,52 euro.
Poi, però, penso a quelli che devono produrre due etti di salsiccia impacchettata in un contenitore di poliuretano espanso, coperto dalla plastica e ben ordinata in esso per fare in modo che alla grande distribuzione di un hard discount costi 3,99 euro. Iva compresa.
Ovvio che non può aver allevato il maiale e macellato. Ovvio che non avrà potuto comprare la pasta di salsiccia dal macellaio sotto casa. Ne avrà prese settemila tonnellate da un macello qualsiasi già insaccate e le avrà impacchettate presumibilmente pagandole 0,50 al chilo e vendendole a 0,60 euro. A stima.
Poi ci sono da pagare il rappresentante, il corriere o la ditta di grandi trasporti, il magazziniere e il cassiere, quando la linea è diretta. 
Chi va a fare la spesa vorrebbe tutto (qualità, bio e pugnette a costo zero) ma non è possibile. Perché le persone tendono a lavorare per vivere e non per il piacere di impegnare la loro giornata mentre aspettano di tornare nel loro loft a farsi un idromassaggio. Mica per volare a Bora Bora o comperare una Bentley. Tendenzialmente per vivere.
Io lo so perché questa cosa la vivo ogni giorno che dio manda in terra.
Il mio pane
La differenza è che se vado all'hard discount a comperare la carne di maiale non mi aspetto che sia stata allevata a ghiande e porcini delle grotte australiane, tra carezze e fango demineralizzato.
So che se voglio il coniglio buono vado da Daniele e lui me lo vende ma, giustamente, mi fa pagare il suo lavoro. Se voglio una verza che duri quattro giorni devo acquistarla direttamente. Oltretutto sottopagando chi ha prodotto.
Allora, ditemi, il problema è ancora Battisti? E' ancora il povero disgraziato che dorme nella prestigiosa via Roma a Torino?

La parmigiana


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