venerdì 29 novembre 2019

#33 Io te l'avevo detto

Cose a caso.
Tutti diciamo spesso cose a caso.
Le diciamo per dirle e non per cambiare la vita di altre persone. Così, per la necessità di comunicare.
Io non è che sia una bacchettona professoressa di italiano ma se quelle cose a caso le diciamo coniugando i verbi in maniera corretta e scrivendo in modo comprensibile, magari le persone le leggono più volentieri.
Tralasciamo il congiuntivo ormai defunto da tempo.
"Apposto"
"Dal tronde"
"Ieri o corso"
"Vado ha casa"
Io non ce la posso fare.
Non riesco a leggere cose a caso pure scritte male.
E non è mica questione di aver studiato per anni.
Sono le basi. La scuola elementare.
Le cose a caso sono anche carine.
Diamo loro almeno la dignità dell'ortografia.

giovedì 28 novembre 2019

#34 Part-time

Oggi ho lavorato solo di mattina perché il pomeriggio l'ho dedicato ai colloqui con i professori della mia figlia femmina.
Lavorare mezza giornata è meraviglioso. Tutti dovrebbero avere un lavoro part-time. Lavorare cinque/sei ore al giorno può essere coniugato con qualsiasi cosa: famiglia, interessi, crescita personale.
La mia mezza mela, quando va proprio di lusso, lavora come minimo otto ore al giorno. Normalmente sono tra le dieci e le dodici. Il fine settimana libero è un sospiro di sollievo. Anche se, in questo periodo per cinque settimane, anche il sabato se lo brucia per seguire un corso di aggiornamento necessario a continuare a lavorare.
In questo periodo di grande crisi globale, lavorare è una fortuna e non ci si dovrebbe lamentare. 
E io non mi lamento.
D'altra parte, non troppi decenni fa, le persone lavoravano dodici/quindici ore per uno stipendio che appena permetteva loro di mangiare e poco altro. In miniera, nei cotonifici, nelle grandi fabbriche, nei campi, arrampicati a costruire palazzi.
Sommessamente vorrei far notare che "progresso" significherebbe anche condizioni di lavoro e di vita sempre migliori; condizioni che ci permettano di vivere anche un po' questo fenomenale dono che è la vita, con i suoi affetti, con le sue noie e le sue sorprese, con tutta la sua incredibile gamma di piccole e grandi cose. Che sono piccole e grandi per ciascuno di noi in maniera diversa.
Siamo fortunati. Gran parte del pianeta, le cose che abbiamo noi se le sogna. Dobbiamo apprezzare tutto questo ma non smettere mai di lottare per migliorare e cercare di far progredire quanta più parte del mondo si riesca.

mercoledì 27 novembre 2019

#35 Qualcuno

Ci sono cose che non sono in grado di spiegarmi.
Una di queste è l'attrazione morbosa che provano molte persone nel conoscere le più inutili informazioni su persone più e meno note.
L'altra sera io e i miei figli guardavamo un programma in tivù. Hanno citato una tizia che non conosco.

- Chi è questa?
- Ma sì mamma, come fai a non conoscerla? E' la moglie di XXX (calciatore di serie A, ndr)...
- A me non importa con chi sono sposate le persone.
- A me sì?
- Perché?
- ... 
- Mi interessa. Perché ti importa?
- ... non lo so.
- Davvero mi interessa sapere il perché.
- ... ma non lo so.

Ecco. Qualcuno a cui importa sarebbe in grado di spiegarmi il perché?
Mi interessa. Davvero.

martedì 26 novembre 2019

#36 Non-pioggia

Oggi abbiamo avuto una giornata di non-pioggia e già mi pareva di essere risorta. I gatti hanno voluto persino uscire.
Domani, per sicurezza, pioverà di nuovo. In caso ne sentissimo nostalgia.
La mia auto è talmente umida dentro che oggi, appena è salita la temperatura, sudava. La mia spalla, umida come tutto il resto, mi duole assai. Pazienza. Passerà.
Vorrei avere qualcosa da raccontare ma, in realtà, sono stati due giorni avvolti su loro stessi nella più normale quotidianità.
E' già l'ultima settimana di novembre. E' incredibile come sia volato questo mese. Il contrappasso di ottobre che, invece, sembrava non finire mai. Tra poche settimane è Natale e poi archivieremo questo 2019, con mia somma gioia.