martedì 30 luglio 2019

#155 Quello che non strozza ingrassa

Oggi è martedì ma siccome non ho avuto il tempo di farci caso è andato tutto come doveva andare. Dovrò imparare a non farci caso, al martedì.
Alla fine è bello pensare che siamo noi che attiriamo le cose storte.
Quelle quotidiane, eh, sia inteso. 
Non quelle che non ci competono.

Tuttavia sono un po' preoccupata per l'orto e, in particolare, per i pomodori. Dopo alcune ricerche effettuate potrebbe non essere il ragnetto rosso il problema. Potrebbe essere un problema di errata irrigazione. Forse bagniamo troppo o male.
Voglio pensare che quest'anno sia stato un'esperimento per capire il terreno.
Non che non crescano le verdure. Ma questa cosa dei pomodori non mi era mai successa e stiamo valutando tutta una serie di ipotesi.
Così, come quando stai male ma non sai che cosa sia, per prima cosa prendi una tachipirina o un antinfiammatorio sperando che passi, cominceremo ad attuare una serie di blande contromisure.
Tra le altre cose, stasera dopo cena abbiamo fatto una sfida a Uno con il mio figlio minore. Ho vinto credo per la prima volta nella mia vita. 
Di martedì.

Ho anche stampato ufficialmente l'ultimo rotolo di carta sul plotter.
Magari succederà di usarlo ancora una o due volte ma la mia avventura settennale nel campo dell'abbigliamento personalizzato si sta avviando alla conclusione.
Da una parte non posso che esserne contenta. 
Dall'altra mi mancherà. 
Perché pensavo sarebbe durata di più. 
Perché pensavo che ci fosse ancora spazio per riuscire a lavorare in proprio. 
Perché, alla fine, era un lavoro creativo che mi piaceva anche se, come in ogni lavoro, c'erano giorni che avrei volentieri mandato tutti al diavolo.
Pazienza.
Quello che non strozza ingrassa. In ogni campo.

lunedì 29 luglio 2019

#156 Zucchine

Tornare alla normalità è stato assai faticoso, devo dirlo.
Ma anche bello.
I miei pomodori stanno cominciando a maturare ma alcuni hanno "contratto" un parassita identificato, da chi ne sa di più di me, come "ragnetto rosso" che ha danneggiato parzialmente alcune piante.
Durante quest'ultima settimana mista di luglio e agosto cercherò una soluzione. Mi spiace perché alcuni pomodori sono maturati ma piccolini e con il "sedere" marcio. Quindi, in sostanza immangiabili. Ma ci sono altri frutti sulle piante (assai se devo dire) ancora salvi e vorrei proprio evitare che la bestietta malvagia me li uccidesse, con tutto il lavoro per tirarli su in modo decente.
Tutto il resto invece procede. La produzione di costine, zucchine, agretti, peperoni e peperoncini (e fagiolini, sebbene in ritardo) è quotidiana. 
Stasera ho cucinato pesce e zucchine. E la mia figlia femmina mi ha detto: "Ma ancora zucchine?".
Uff. 
Abbiamo appena cominciato. 
La mia mezza mela è a Massa Carrara per lavoro.
E io ho già sonno alle alle 22.30.
Quindi credo che la cosa migliore sia che io vada a dormire.
Buonanotte ragazz*

domenica 28 luglio 2019

#157 Sono contenta

Quarto e ultimo giorno dallo spazio.
Approfitto di quest'ora di tranquillità pomeridiana poiché dopo sarà impossibile trovare il modo per scrivere.
Il Festival sta volgendo al termine. Anche quest'anno è stato faticoso ma bello. Migliaia di persone, tutte diverse nelle età, nei colori, nei generi, nei caratteri sono arrivate da vicino e da lontano e hanno animato questo posto che normalmente è un piccolo presidio No Tav circondato da campi. Centinaia di volontari hanno preparato pasti, lavato e pulito spazi, costruito iniziative culturali e musicali principalmente solo per il puro piacere di partecipare.
Una comunità unita che dona il suo tempo per costruire qualcosa che da soli sarebbe impensabile è assolutamente meraviglioso. E sono contenta di farne parte. Sono contenta di essere immigrata in valle di Susa tanti anni fa. Proprio contenta.

sabato 27 luglio 2019

#158 La quiete dopo la tempesta

Terzo giorno dallo spazio.
Stamattina il meteo ha voluto spaventare un po' i campeggianti, buttando giù una mezzoretta di diluvio. Poi ha deciso di premiare l'intento del festival riportando il sereno.
Siamo dunque passati dai 37 gradi di stanotte ai 27 di stamattina e ai 19 di mezzogiorno, per tornare nel pomeriggio alle piacevoli temperature estive.
La gran parte dei campeggiatori è andata alla marcia No Tav di oggi. Io, questa volta, sono rimasta a fare il guardiano del faro. Stasera non sarei mai stata in grado di effettuare il turno bar.
C'è una quiete innaturale qui, in attesa che tornino coloro che sono andati a Giaglione. Persino il sound check non è ancora cominciato. C'è persino silenzio. Nell'ufficio della comunicazione i rimasti sono nelle loro faccende affaccendati sopra mezzi di comunicazione vari, in attesa di notizie dalla Clarea.
Il tempo passa in fretta nonostante il momento di quiete.
Domani è l'ultimo giorno. Poi sarà tutto nelle mani di chi dovrà smontare.